Three Gates :: dal 15 al 17 novembre / Hanmi Gallery, Londra

Apre domani, 14 novembre, Three Gates, presso la londinese Hanmi Gallery. Curata da Livia Dubon e Seihee Shon, Three Gates, esplora le valenze semantiche di alcuni portali della mitologia classica in rapporto all’immaginario contemporaneo. L’idea portante della mostra verte su un concetto di porta, che pur non indagandone le qualità architettoniche su quelle fa, tuttavia, perno. La componente connotativa presa in considerazione, forse più intrigante di quella architettonica, è di natura [...]

Apre domani, 14 novembre, Three Gates, presso la londinese Hanmi Gallery. Curata da Livia Dubon e Seihee Shon,  Three Gates, esplora le valenze semantiche di alcuni portali della mitologia classica in rapporto all’immaginario contemporaneo.
L’idea portante della mostra verte su un concetto di porta, che pur non indagandone le qualità architettoniche su quelle fa, tuttavia, perno.
La componente connotativa presa in considerazione, forse più intrigante di quella architettonica, è di natura puramente metafisica. La porta come apertura o antro di passaggio, un non luogo che consente il passaggio dalla dimensione terrena a una dimensione altra.
L’attenzione delle curatrici si è focalizzata su tre particolari tipi di porta, tra i più significativi della tradizione culturale occidentale. Ovvero, la leggendaria ‘porta d’avorio’ di omerica memoria (Odissea XIX.560), quale via d’accesso ai sogni fallaci; le “colonne d’Ercole”, che nell’antica Grecia indicano il limite estremo del mondo conosciuto, e simbolicamente rappresentano un’apertura, per i più audaci, verso l’ignoto; per ultimo lo “Specchio”, oggetto affascinante che per le note caratteristiche fisiche è legato sin dall’antichità al tema del doppio e dell’universo alternativo.
Lo specchio come porta, come passaggio tra mondi paralleli, si ritrova spesso nella letteratura e della cinematografia fantastica dello scorso secolo. Accesso agli inferi nell’Orhpée (1949) di Jean Cocteau, via di transito verso un mondo magico in Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie (1865) di Lewis Carroll.
In altri casi, lo specchio è quella porta che mette in comunicazione la dimensione fisica con quella psichica, come narra il mito di Narciso. In tutti casi attraverso lo specchio si entra nel campo dell’immaginario, dell’onirico e del psichico, in cui la realtà sfugge al raziocinio.
Quali interpretazioni può fornire la nostra società su questi tre portali?
A tale domanda tentano di rispondere le installazioni esposte alla Hanmi Gallery.

Elvira d’Angelo

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Comunicato stampa


Flyer dell'evento

Exhibition: 15 – 17 November
Private View: 14 November 6.00 – 9.00 PM

Curated by Livia Dubon and Seihee Shon

HANMI GALLERY is pleased to announce its 13th interim exhibition, ‘Three Gates.’ Mythical gateways into other worlds have appeared throughout human history, from the culture of the ancient Egyptians through to contemporary comics and science fiction movies. Via these portals, humans can enter the realms of the dead, of deities and of grotesque or magical beings; they can also attain profound mystical experiences and altered states of consciousness. Inspired by famous gates in mythology, the exhibition ‘Three Gates’ explores the physical and psychological ‘spaces’, which we inhabit and explore in contemporary society.

Artists: Andrew Campbell, Alessandra Ferrini, Juyoung Lee, Nastja Rönkkö, Hanae Utamura, Eva Lis

Event:
14 November, 6.00-8.00 PM – Opening Performance ‘Touch’ by Nastja Rönkkö

16 November, 5.00-7.00 PM – Performance ‘Touch’ by Nastja Rönkkö / 6.30 PM – Hypnotherapy Talk ‘The Wizard of Us’ (Speaker: Deborah Marshall-Warren, Deputy Chair of the National Hypnotherapy Society) Deborah Marshall-Warren reveals the truth about hypnosis and therapy, and talks about The Wizard of Us – inspired by the movie “The Wizard of Oz”. Deborah takes us through a whirlwind journey of symbolism that takes us down various paths in our quest to find our heart’s desire.

17 November, 2.00 PM – Artist Talk ‘Beyond the Pillars of Hercules’ (Speaker: Eva Lis, Artist) / 3.00-5.00 PM – Performance ‘Touch’ by Nastja Rönkkö

Admission Free
Opening Hours: 12.00 – 6.00 PM
Tube: Warren Street, Goodge Street

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