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	<title>ARTKERNEL &#187; Angelo Cruciani &amp; Grace Zanotto</title>
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	<description>arte e new media</description>
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		<title>dal 5.10 al 30.10.2010 :: SEXTING. L’Arte degli autoscatti Osé / Galleria Famiglia Margini, Milano</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 23:36:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Cruciani & Grace Zanotto]]></category>

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Il progresso tecnologico ha moltiplicato le realtà aprendo nuove possibilità di comunicazione. Oggi è il Sexting la rivoluzionaria forma di liberazione dal senso del peccato imposto nelle relazioni dalle ultime escrescenze bigotte di una cultura religiosa oppressiva. Una strategia per svelare ciò che nascondiamo sotto il burka del perbenismo o semplicemente un piccolo espediente per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artkernel.com/wp-content/uploads/2010/09/melillo.jpg"><span id="more-2661"></span><img class="alignnone size-full wp-image-2662" title="melillo" src="http://www.artkernel.com/wp-content/uploads/2010/09/melillo.jpg" alt="" width="429" height="432" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il progresso tecnologico ha moltiplicato le realtà aprendo nuove possibilità di comunicazione. Oggi è il Sexting la rivoluzionaria forma di liberazione dal senso del peccato imposto nelle relazioni dalle ultime escrescenze bigotte di una cultura religiosa oppressiva. Una strategia per svelare ciò che nascondiamo sotto il burka del perbenismo o semplicemente un piccolo espediente per dire «vieni più vicino».</p>
<p style="text-align: justify;">Mostrarsi è una richiesta di attenzioni per delle verità ormonali e sentimentali che non vanno taciute né represse nel loro fiorire.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel Labirinto di Freud vaga  il pittore Salvatore Melillo; munito di cellulare o di PC per rintracciare le interazioni sessuali dell&#8217;ultima generazione, tramite il SEXTING.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rinnovando il ruolo sociale dell’artista nell’avanscoperta dell’avvenire Salvatore Melillo esplora la rete, stuzzicandosi fra tettine e altre parti anatomiche disponibili agli sguardi fugaci di chiunque, le classifica come un collezionista di farfalle e col suo agile pennello le riporta in materia pittorica. </strong><strong>Coraggioso è il percorso che foto dopo foto, desiderio su desiderio, centimetro dopo centimetro si percorre tra le sue tele ardenti e bramose di raccontare il frenetico mondo delle «voglie». </strong></p>
<p style="text-align: justify;">La delicatezza del bianco nero con cui ritrae mutandine a forma di cuoricino e seni al silicone astrae l’immagine dal tempo inserendola nel calendario delle foto erotiche. Lo scorso secolo si racconta attraverso le cartoline delle bellezze anni ‘30, le foto delle amanti strette al petto dai soldati e i ritratti fotografici prematrimoniali spediti agli immigrati oltreoceano&#8230; oggi il sexting e domani?</p>
<p style="text-align: justify;">Le istruzioni per l’uso alla vita, regalate dalle generazioni precedenti, risultano sempre fallate e il disagio esistenziale è reale quanto l’incalzare del numero di suicidi. Ultimo messaggio d’addio nella casella di aggiornamento dello stato d’umore su Twitter. Esiste un flusso che ci collega tutti come una «memoria archetipica» del terzo millennio. Anche il bisogno d’amore viene postato in internet; navigando non si rischia più d’incappare in un messaggio in bottiglia ma in foto esplicite di nudi adolescenziali.</p>
<p style="text-align: justify;">Laura spedisce un messaggio ad Andrea mostrandogli le mutandine di pizzo nuove, David  invia una foto a Serena dove i boxer ospitano desideri in eruzione, Matteo e Luca abitano lontani ma tutte le sere fanno cybersex, Massimo è sempre single, ma su Cam4 trova amanti virtuali in ogni momento.</p>
<p style="text-align: justify;">Partecipa al nuovo «giochino» della prostituzione, dell’immagine di sé attraverso MMS.</p>
<p style="text-align: justify;">Spogliati e lasciami spiare attraverso l’occhio del cellulare&#8230; la Rete ti cattura e si fa bollente, diletto di una generazione viziata nel soddisfare ogni voglia «tutto e subito».</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo alla soglia di un reato, già si apre un sipario di infinite possibilità di piacere, tanto che varrebbe la pena difendere la libertà d’informazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’Arte porta in superficie il lato nascosto della vita purificandolo in un’aurea di magnificenza, Francisco Goya e Salvador Dalì e molti altri artisti in ogni tempo vengono ricordati per il loro coraggio nell’aprire le porte verso l’ignoto e per aver saputo sciogliere le paure collettive.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Navigando sull&#8217;onda delle sfumature, anche se solo per un secondo, il sesso si trasforma in AMORE.</p>
<p style="text-align: justify;">Salvatore Melillo propone un gioco interattivo chiedendo «il tuo Sexting» per farne materia d’arte. Inviando un autoscatto puoi partecipare all’esposizione che sarà visibile a Milano, presso la galleria Famiglia Margini dal 5 al 30 ottobre 2010.</p>
<p style="text-align: justify;">:: ::</p>
<p><span style="color: #993300;">Sede</span>: Galleria Famiglia Margini, Via Simone D’Orsenigo 6 – Milano<br />
<span style="color: #993300;">Date</span>: 5 Ottobre –  30 Ottobre 2010<br />
<span style="color: #993300;">Orari</span>: dal lunedì al venerdì 11,30 alle 20,00 (e su appuntamento)<br />
<span style="color: #993300;">Vernissage</span>: 5 Ottobre, ore 18.30 (Cocktail offerto da Masseria Felicia)<br />
<span style="color: #993300;">Autori</span>: Salvatore Melillo<br />
<span style="color: #993300;">Curatore</span>: Angelo Cruciani &amp; Grace Zanotto<br />
<span style="color: #993300;">Catalogo</span>: Catalogo disponibile in sede<br />
<span style="color: #993300;">Info</span>: Tel. 02 55199449 | Cell. 328 7141308 | <a href="www.famigliamargini.com" target="_blank"> www.famigliamargini.com</a> | famigliamargini@gmail.com<br />
<span style="color: #993300;">Ufficio Stampa</span>: Flavia Lanza | Cell. 340 9245760 | flavialanza6@gmail.com<br />
<span style="color: #993300;">Genere</span>: Personale, Arte Contemporanea</p>
<p>:: ::</p>
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		<title>dal 17.7 al 20.8.2010 :: Terzo Rinascimento. Linguaggi della Sensibilità Ibrida / ÀCAOS Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Aci Castello (CT)</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 01:21:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Cruciani & Grace Zanotto]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Famiglia Margini]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Associazione culturale Famiglia Margini, in collaborazione con Ácaos, Galleria civica d’arte contemporanea di Aci Castello, presenta dal 17 luglio al 20 settembre 2010 la collettiva “Terzo Rinascimento”, in uno dei luoghi magici della Sicilia, il Castello Normanno di Aci Castello.
“Terzo Rinascimento”: una possibilità di evoluzione del linguaggio artistico, espressa da una rosa di artisti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span id="more-2187"></span><img class="alignright" title="Mastromatteo" src="http://www.artkernel.com/wp-content/uploads/2010/06/Mastromatteo.jpg" alt="Mastromatteo" width="312" height="452" />L’Associazione culturale Famiglia Margini, in collaborazione con Ácaos, Galleria civica d’arte contemporanea di Aci Castello, presenta dal 17 luglio al 20 settembre 2010 la collettiva “Terzo Rinascimento”, in uno dei luoghi magici della Sicilia, il Castello Normanno di Aci Castello.<br />
“Terzo Rinascimento”: una possibilità di evoluzione del linguaggio artistico, espressa da una rosa di artisti di oggi che, con vari mezzi espressivi, cercano di ritrovare il senso dell’esistere. Sono creativi che, attraverso percorsi di “devianza”, rispecchiano l’esigenza di spingersi in avanscoperta verso la riqualificazione dei valori di Bello e Buono. Valori morfologicamente e concettualmente camaleontici, poiché insistono nella contaminazione originata dalle stratificazioni di migranti. I valori di Bello e Buono, e la loro matrice greca, trovano in Sicilia il terreno naturale e diventano poli magnetici del flusso d’energia appartenente a un triangolo di terra fra i mari il cui simbolo è la Trinacria, semiotica di linguaggi dinamici e di innesti culturali.<br />
Nella logica di una vera e propria investigazione creativo-sperimentale, utopica e marginale, dopo il grande successo ottenuto a Palazzo Ducale Di Urbino, “Terzo Rinascimento” apre quindi una nuova pagina: non solo per l’ampliamento ad artisti di altre culture, europee e oltre; soprattutto: il progetto nomade, concepito e realizzato da Famiglia Margini, incontra la realtà culturale vulcanica catanese e approda a nuove forme di contaminazione.<br />
Gli artisti di “Terzo Rinascimento”, portatori di codici generati dagli incroci concettuali, dalle mutazioni tecniche della pittura, valicano forme di scultura d&#8217;assemblaggio e riciclo, dalla fotografia alla videoarte, dalla performance alla poesia dell’immagine. Essi inoltre delineano una multi-varietà, oltre la confusione e la serialità iconografica che caratterizzano l&#8217;era commerciale.<br />
La mostra inaugura l’apertura di Ácaos, Galleria civica d’arte contemporanea di Aci Castello, e viene allestita nelle sue sedi, a partire dal castello normanno (XI secolo) per proseguire nei saloni del limitrofo palazzo Russo, anch’esso sotto tutela. Il maniero si erge a strapiombo sul mare, e si affaccia da una parte verso l’Africa e dall’altro verso l’Etna. Proprio ad Aci Castello sono presenti vulcaniti formatesi in ambiente sottomarino 500 o 600 mila anni fa. Non a caso si parla di “Golfo preetneo”, esaltato anche dai “Pillows” (blocchi lavici sferici a cuscino). Nel castello è allestito un museo civico etnopaleontologico. Il contesto racconta di miti (i faraglioni scagliati da Polifemo contro Ulisse e i suoi) e di storia letteraria: Aci Trezza, dove Verga ambientò i Malavoglia; la Casa del Nespolo conserva reperti etnoantropologici e materiali fotografici del film “La terra trema” nel quale Luchino Visconti, nel 1947, raccontò le vicende del romanzo.<br />
L’Associazione Famiglia Margini, realtà d’avanguardia nata a Milano, impegnata nella costruzione di un futuro che vada oltre la crisi e lo spaesamento emozionale contemporaneo, coglie a piene mani le rinate esigenze e i chiari segni di un passaggio epocale: “Terzo Rinascimento” nasce per lanciare una sfida nella nuova èra che si sta formando. Per ottenere una risposta non solo da esperti, studiosi e addetti ai lavori, ma anche (e soprattutto) dal più vasto pubblico e da coloro che si misurano, in qualsiasi modo, con l’arte contemporanea, si tratti di appassionati o dei suoi più radicali contestatori.</p>
<p style="text-align: justify;">IL “BELLO” È CONTAMINAZIONE?<br />
Salviamo l’umanità da se stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">Catalogo in mostra.</p>
<p style="text-align: justify;">:: ::</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Dialogo fra Angelo CRUCIANI, Carmelo STRANO &amp; Grace ZANOTTO, curatori di Terzo Rinascimento – Aci Castello</em></p>
<p style="text-align: justify;">Quale bellezza oggi? –s’interroga Carmelo Strano nel saggio in catalogo: “La mia, la tua, la sua, la loro…ognuno con il suo concetto di bello. Cioè: ognuno con la propria filosofia del bello. Il problema non è più essere coerenti con qualcosa di prestabilito dall’esterno (informale, concettuale, ecc.). La coerenza è tutta interna al soggetto-artista. In assenza di principi di ferimento, e, ancor più, di modelli da imitare (secondo l’estetica classica), ogni artista (giovane: le generazioni che precedono sono sotto il segno del passato) mette a fuoco (lucidamente o in bozza: non importa) una propria filosofia dell’arte. La coerenza nel realizzato è tra questo e il pensiero dell’autore. Almeno, in linea di massima. La nostra condizione “caotica” ci conferma un dinamismo incessante, un magma inarrestabile capace persino di travolgere, o stravolgere, il background del pensiero artistico di ogni filosofo-progettista-artista”.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre i media si affannano a diffondere il terrore della diversità e il catastrofismo dipinge il futuro di nero-paura, Terzo Rinascimento, come scrivono Cruciani e Zanotto, “libera la gestualità delle mosche bianche su sentieri ancora non percorsi. Conflitti sociali e dubbi irrisolti: prendere coscienza d’esistere significa rifiutare i bisogni indotti dagli spot pubblicitari, dimenticare promesse effimere e surgelate, vomitare dogmi precotti per fiorire spiritualmente mutati. Nuovo Rinascimento, un nuovo istinto di sopravvivenza. L’energia scorre frizzante attraverso gli Anni’00. Nuove “tabulae rasae” si presentano oggi ai nostri occhi e reclamano nuovi contenuti. Pentagrammi vergini aspettano emozioni genuine per andare oltre le scorie dell’inquinamento e degli aborti dell’industrializzazione fallimentare”.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo quadro generale, l’artista torna ad occupare il proprio ruolo: favorire un’educazione civile, etica e politica; produrre una Bellezza in grado di educare gli spettatori più autentici ai valori dell’esistenza, in quest’epoca di sinergie e contaminazioni culturali, etniche e sociali.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche perché “l’autosufficienza &#8211; nota Strano &#8211; risulta oggi anacronistica, e così ogni tentazione monocratica (…) Le nuove generazioni di artisti (…) sanno che l’arte ha un ruolo di primo piano nella società. Non solo per le provocazioni (arte sociologica) dei Damien Hirst, dei Maurizio Cattelan che pure hanno oltrepassato l’estetismo fine a se stesso di un neo-pop diffusosi particolarmente negli anni ’80, con in trincea Jeff Koons. Da più forti spinte etiche sono state animate le bombolette della street art e dei body-writer”. In ogni caso, si vuole sottolineare il fatto che l’arte (…) serpeggia per le strade, sui giornali, nella pubblicità, sulle palizzate, sopra le automobili, sui collant, decora i cantieri e ogni forma e occasione di comunicazione”.</p>
<p style="text-align: justify;">Le opere in mostra provocano verso il principio della partecipazione, anche in senso sociale, capace di “far sgorgare intrecci energetici e sinergici e capace di dischiudere le porte dell’altrove. Solo il coraggio dell’avanscoperta (<em>avanguardia?) </em>potrà seminare l’utopia di un accordo ancora possibile con il pianeta Terra e fra i suoi popoli”.</p>
<p style="text-align: justify;">:: ::</p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #993300;">Sede</span>: ÀCAOS Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Piazza Castello c/o Castello Normanno &#8211; Aci Castello (CT)<br />
<span style="color: #993300;">Date</span>: 17 Luglio – 20 Settembre 2010<br />
<span style="color: #993300;">Orari</span>: Dal Martedì alla Domenica (festivi inclusi); dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00<br />
<span style="color: #993300;">Vernissage</span>: 17 Luglio, ore 11.00<br />
<span style="color: #993300;">Autori</span>: Veronica Bellei, Fabrizio Bellomo, Emanuele Benedetti, Philippe Berson, Alda Casal, Paolo Cassarà, Michele Ciacciofera, Francesco Di Luca, Eron, Juan Esperanza , Andrea Francolino, Luigi Galasso, Maurizio Galimberti, Fabrizio Garghetti, Fabio Inverni, Nera Kelava, Giuseppe Mastromatteo, Gamal Meleka, Salvatore Melillo, Nelida Mendoza, Beatrice Morabito, Claudio Onorato, Max Papeschi, Lia Pascaniuc, Erika Patrignani, Luca Reffo, Jorge Romeo, Ruggero Rosfer, Alberto Scodro, Fratelli Scuotto, Gabor Szoke, Anan Tzuckerman, Marilena Vita, Christian Zanotto, Massimo Zerbin<br />
<span style="color: #993300;">Curatore</span>: Angelo Cruciani, Carmelo Strano, Grace Zanotto<br />
<span style="color: #993300;">Catalogo</span>: Disponibile in sede<br />
<span style="color: #993300;">Note</span>: Evento realizzato con il patrocino della Regione Sicilia, della Provincia Regionale di Catania e del Ministero per i Beni e le Attività culturali.<br />
<span style="color: #993300;">Info</span>: Tel. 0255 199449 | <a href="http://www.famigliamargini.com" target="_blank">www.famigliamargini.com</a> | famigliamargini@gmail.com | Tel. 095 271026 | <a href="www.terzorinascimento.org" target="_blank">www.terzorinascimento.org</a> | ufficiostampa@terzorinascimento.org<br />
<span style="color: #993300;">Ufficio Stampa</span>: Flavia Lanza &#8211; Art Project Manager | ufficiostampafamigliamargini@gmail.com<br />
<span style="color: #993300;">Genere</span>: Collettiva, Arte Contemporanea</p>
<p>:: ::</p>
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