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	<title>ARTKERNEL &#187; Flash</title>
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		<title>Magmart &#8211; International Videoart Festival. Video under volcano VIII edition extended deadline!</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 20:15:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[videoarte]]></category>

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		<description><![CDATA[
Magmart &#124; video under volcano VIII edition extended deadline. Until March 31.
Info &#38; Link: http://www.magmart.it
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-6802"></span></p>
<div id="attachment_6807" class="wp-caption alignleft" style="width: 282px"><img class="size-full wp-image-6807" title="logo_magmart_8" src="http://www.artkernel.com/wp-content/uploads/2013/02/logo_magmart_8.jpg" alt="" width="272" height="222" /><p class="wp-caption-text">Logo Magmart</p></div>
<p>Magmart | video under volcano VIII edition extended deadline. Until March 31.</p>
<p><span style="color: #993300;">Info &amp; Link: </span>http://www.magmart.it</p>
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		<title>LPM 2013 MEX Call for proposals &#8211; PROROGA ISCRIZIONI !!!</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 21:21:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash]]></category>
		<category><![CDATA[electronic and media arts]]></category>

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		<description><![CDATA[La deadline per inviare il tuo progetto a LPM 2013 MEX  È STATA PROROGATA AL 22 NOVEMBRE 2012!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-6722"></span>LPM 2013 MEX Call for proposals &#8211; PROROGA ISCRIZIONI !!!<br />
GIÀ PIU DI 150 ARTISTI CON PIU DI 160 PERFORMANCE, WORKSHOP E SHOWCASE !!!</p>
<p>La deadline per inviare il tuo progetto a<br />
LPM 2013 MEX  È STATA PROROGATA AL 22 NOVEMBRE 2012!<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-6723" title="lpm2013-2" src="http://www.artkernel.com/wp-content/uploads/2012/11/lpm2013-2.png" alt="" width="476" height="180" /></p>
<p>&gt;&gt;&gt;&gt; 2013mex.liveperformersmeeting.net/it/partecipa &lt;&lt;&lt;&lt;<br />
LPM ti sta aspettando!</p>
<p>LPM 2013 MEX, che si terrà dal 24 al 26 gennaio 2013 al Centro de Cultura Digital Estela de Luz di Citta del Messico, location che ben si presta alle esigenze dell’aspetto meeting di LPM e che conferisce ulteriore prestigio alla manifestazione, in ambito locale ed internazionale.</p>
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		</item>
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		<title>Arounder. Dai fondali oceanici alla superficie di Marte</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jul 2012 17:40:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash]]></category>

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		<description><![CDATA[Create da VRWay Communication, la piattaforma e l’applicazione Aroundertouch (scaricabile gratuitamente) offrono viaggi virtuali in cento tra i luoghi più conosciuti del nostro pianeta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span id="more-6658"></span><strong><em>Create  da VRWay Communication, la piattaforma e l’applicazione Aroundertouch  (scaricabile gratuitamente) offrono viaggi virtuali in cento tra i  luoghi più conosciuti del nostro pianeta.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Arounder</em></strong>, creato da <strong>VRWay Communication</strong>, permette un coinvolgente viaggio educativo, preludio virtuale alle esperienze di vita reale.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di un progetto multi-piattaforma che consente agli utenti di essere consultato, grazie all&#8217;applicazione dedicata <strong><em>Aroundertouch</em></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La missione di <strong><em>Arounder</em></strong> è quella di comunicare e diffondere la cultura, l&#8217;arte, l&#8217;economia e le  attività per il tempo libero di città e regioni sparse in tutto il  mondo, sia ai residenti che ai visitatori stranieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie all’accordo stipulato tra la <strong>VRWay Communication e Baidu, </strong>il  principale motore di ricerca cinese, e ratificato con l’esplicito  interesse di società e autorità della Repubblica Popolare di Cina, si  potrà utilizzare <strong><em>Arounder</em></strong> (<a href="http://www.arounder.com/" target="_blank">www.arounder.com</a>) come fonte di conoscenza del mondo cinese all’estero e, viceversa, dell’estero per il mondo cinese.</p>
<p style="text-align: justify;">La piattaforma <em>Arounder</em> farà conoscere le eccellenze italiane a un pubblico di 2 milioni di cinesi</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Baidu</strong> immetterà nei loro sistemi di mappe, le immagini di proprietà di <strong>VRWay</strong>, raggiungendo così una fetta di mercato e di utenza tra le più importanti e imponenti a livello globale.</p>
<p style="text-align: justify;">Le città virtuali di <strong><em>Arounder</em></strong> trasmettono un’immagine vivida di tutto quanto hanno da offrire:  edifici storici, piazze, musei, cattedrali, gallerie, giardini pubblici.  Le più importanti attrazioni turistiche, gli eventi e tutto quanto  interessa al visitatore come ristoranti, hotel, bar, e opportunità di  shopping.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Arounder</em></strong> guida il visitatore alla scoperta dei luoghi e attività di interesse  generale di una destinazione turistica &#8211; quello che tutti si aspettano  di vedere &#8211; ma anche quelle meno conosciute al grande pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;">Disponibile in tre lingue (inglese, cinese, italiano) <strong><em>Arounder</em></strong> presenta <strong>93</strong> delle più prestigiose e visitate <strong>destinazioni turistiche</strong> al mondo, mostrando oltre <strong>6.000</strong> <strong>monumenti</strong> di fama mondiale, inclusi <strong>50 siti del World Heritage Unesco</strong>, oltre <strong>9.000 <em>bookable touristic tours</em></strong>, grazie alla partnership di Viator, e <strong>200.000 hotel</strong> che si potranno prenotare attraverso il sito Booking.com.</p>
<p style="text-align: justify;">La qualità del prodotto <strong><em>Aroundertouch</em></strong>,  disponibile in nove lingue (italiano, inglese, francese, tedesco,  giapponese, russo, cinese, spagnolo e portoghese), ha convinto Apple e i  suoi oltre 350 negozi sparsi per tutto il mondo a installare l’app sui  modelli di iPad2 e, per molto tempo, è risultata tra i primi tre posti  delle applicazioni gratuite più scaricate da iTunes.</p>
<p style="text-align: justify;">A tutt’oggi, <strong><em>Aroundertouch</em></strong> ha avuto oltre <strong>1.600.000 download</strong>, con una media giornaliera superiore a 1.200.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso degli ultimi due mesi, sono state realizzate e <strong>pubblicate oltre 1400 immagini di destinazioni cinesi</strong>, ora ospitate sul sito internet di <strong><em>Arounder</em></strong> e all’interno dell’applicazione <strong><em>Aroundertouch </em></strong>per <em>device</em> mobili della piattaforma iOS e Android; inoltre, sono state aggiunte <strong>8 nuove città </strong>della Cina, che si affiancano alle altre due già esistenti, recentemente aggiornate, e si sono <strong>aperti 25 POP</strong> (point of presence) in Cina per garantire la migliore performance possibile di trasmissione dati.</p>
<p style="text-align: justify;">Milano, luglio 2012</p>
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		<title>5 x 10 Cinque parole per raccontare un decennio. Luca Molinari racconterà il decennio 1950-1960&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jun 2012 15:29:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash]]></category>

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		<description><![CDATA[5 x 10 le parole del Novecento. Uno stimolante incontro organizzato sotto forma di gioco per raccontare il secolo appena trascorso. Attraverso la tecnica del  brainstorming, applicata tanto in ambito creativo quanto in quello scientifico, esperti e studiosi tenteranno di ripercorrerne le tappe più rappresentative indicando le cinque parole chiave che secondo essi lo hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span id="more-6596"></span>5 x 10 le parole del Novecento. Uno stimolante incontro organizzato sotto forma di gioco per raccontare il secolo appena trascorso. Attraverso la tecnica del  brainstorming, applicata tanto in ambito creativo quanto in quello scientifico, esperti e studiosi tenteranno di ripercorrerne le tappe più rappresentative indicando le cinque parole chiave che secondo essi lo hanno caratterizzato.<br />
La narrazione è arricchita da un dibattito al quale prenderà parte il pubblico commentando e argomentando le cinque parole.<br />
Luca Molinari, storico e critico dell’architettura, racconterà il decennio 1950-1960 con queste cinque parole: Continuità &#8211; Elettrodomestico &#8211; Brutale &#8211; Dolce vita – Comunità.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><br />
</strong><strong> </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6597" title="luca_molinari" src="http://www.artkernel.com/wp-content/uploads/2012/06/luca_molinari.jpg" alt="" width="448" height="265" /></p>
<p>Presso la Sala Fontana del Museo del Novecento a Milano, alle ore 21.00 del 21 Giugno.</p>
<p>:: ::</p>
<p><span style="color: #993300;">Info &amp; link</span>: http://www.museodelnovecento.org | http://www.storyville.it</p>
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		<title>Officina Temporanea / CAPITOLO 3: ASCOLTARE</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 14:45:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash]]></category>

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		<description><![CDATA[OFFICINA TEMPORANEA
PRESENTA &#60;CAPITOLO 3: ASCOLTARE&#62;
A CURA DI ELISA OSSINO STEFANIA VASQUES ALBERTO ZORDAN


INAUGURAZIONE
&#8230; MERCOLEDI 29 FEBBRAIO
H. 19.00-22.30
VIA PRIVATA MASSIMIANO N 23
VENTURA &#8211; LAMBRATE
MILANO
NEL PARTICOLARE MOMENTO STORICO IN CUI VIVIAMO È IMPORTANTE
RITROVARE IL SENSO DELLA PAROLA ASCOLTARE. COSA SIGNIFICA
ASCOLTARE E CHE ATTENZIONE DARE A QUESTA PAROLA IN EPOCA DI GRANDE
CONFUSIONE MEDIATICA? SAPERE ASCOLTARE PER DARE UNA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="id_4f47a0a9b17955136285454" class="text_exposed_root text_exposed">OFFICINA TEMPORANEA<br />
PRESENTA &lt;CAPITOLO 3: ASCOLTARE&gt;<br />
A CURA DI ELISA OSSINO STEFANIA VASQUES ALBERTO ZORDAN</div>
<div class="text_exposed_root text_exposed"><a href="http://www.artkernel.com/wp-content/uploads/2012/02/41803_184935391610099_395011990_n.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-6432" title="41803_184935391610099_395011990_n" src="http://www.artkernel.com/wp-content/uploads/2012/02/41803_184935391610099_395011990_n.jpg" alt="" width="180" height="117" /></a></div>
<div id="id_4f47a0a9b17955136285454" class="text_exposed_root text_exposed">
<p>INAUGURAZIONE<br />
<span class="text_exposed_hide">&#8230;</span><span class="text_exposed_show"> MERCOLEDI 29 FEBBRAIO<br />
H. 19.00-22.30</span></p>
<p>VIA PRIVATA MASSIMIANO N 23<br />
VENTURA &#8211; LAMBRATE<br />
MILANO</p>
<p>NEL PARTICOLARE MOMENTO STORICO IN CUI VIVIAMO È IMPORTANTE<br />
RITROVARE IL SENSO DELLA PAROLA ASCOLTARE. COSA SIGNIFICA<br />
ASCOLTARE E CHE ATTENZIONE DARE A QUESTA PAROLA IN EPOCA DI GRANDE<br />
CONFUSIONE MEDIATICA? SAPERE ASCOLTARE PER DARE UNA BASE SOLIDA A<br />
TUTTO CIÒ CHE SI INTENDE COSTRUIRE.</p>
<p>SLEIPNIR LAMBRUS<br />
DI ATELIER FORTE</p>
<p>MURO DI PAROLE<br />
A CURA DI OFFICINA TEMPORANEA<br />
AUTORI VARI<br />
GRAFICA ANDREA BOFFETTA</p>
<p>INTERSTELLAR SPACE<br />
PERFORMANCE DI ARTEMYSIA DA UN’IDEA DI RAFFAELLA D’ANGELO</p>
<p>SUITE PER UN SERVIZIO ALLA RUSSA<br />
INSTALLAZIONE SONORA DI PAOLO GIACOMAZZI</p>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>CLP, tra gli uffici stampa più professionali d&#8217;Italia, ha cambiato sede</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 15:44:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla fine di Dicembre 2011 Clp &#8211; Relazioni Pubbliche -  ha cambiato sede.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-6330"></span>Alla fine di Dicembre 2011 Clp &#8211; Relazioni Pubbliche -  ha cambiato sede.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6331" title="clp-nuova-sede" src="http://www.artkernel.com/wp-content/uploads/2012/01/clp-nuova-sede.jpg" alt="" width="600" height="678" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un prezioso stradivari è il nuovo capolavoro per Lugano</title>
		<link>http://www.artkernel.com/?p=6317</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 15:14:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artkernel.com/?p=6317</guid>
		<description><![CDATA[Lo  straordinario violino ex “Bavarian”, realizzato nel 1720 dal liutaio  cremonese, verrà esposto nella hall del Palazzo dei Congressi.
 


Dal 26 gennaio torna l’iniziativa Un Capolavoro per Lugano,  un ciclo di eventi che offrirà al pubblico la possibilità di ammirare  opere emblematiche di tutti i campi del pensiero e dell’attività  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><span id="more-6317"></span>Lo  straordinario violino ex “Bavarian”, realizzato nel 1720 dal liutaio  cremonese, verrà esposto nella hall del Palazzo dei Congressi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></p>
<div id="attachment_6318" class="wp-caption alignleft" style="width: 289px"><img class="size-full wp-image-6318" title="Stradivari3" src="http://www.artkernel.com/wp-content/uploads/2012/01/Stradivari3.jpeg" alt="" width="279" height="528" /><p class="wp-caption-text">Violino Stradivari, ex &quot;Bavarian&quot;, 1720. Particolare</p></div>
<p></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dal 26 gennaio</strong> torna l’iniziativa <em>Un Capolavoro per Lugano</em>,  un ciclo di eventi che offrirà al pubblico la possibilità di ammirare  opere emblematiche di tutti i campi del pensiero e dell’attività  dell’uomo, in avvicinamento all’apertura nel 2013 del <strong>LAC Lugano Arte Cultura</strong>, un luogo multidisciplinare dove conviveranno arte, musica, teatro, mostre temporanee e collezioni permanenti.<br />
Dopo <em>l’Angelo Incarnato </em>di Leonardo da Vinci, protagonista del secondo appuntamento sarà un prezioso e raro <strong>violino Stradivari</strong>, un <strong>ex “Bavarian” realizzato nel 1720 dal liutaio cremonese</strong>, proveniente dalla Fondazione Stradivari di Cremona.<br />
Lo strumento sarà eccezionalmente esposto nella hall del Palazzo dei Congressi di Lugano, in tre momenti speciali: <strong>giovedì 26 gennaio, domenica 12 febbraio e domenica 1 aprile.</strong><br />
In  queste tre sole ed esclusive occasioni, il violino uscirà dalla teca  che lo conserva, per essere affidato alle mani di grandi virtuosi quali  Massimo Quarta, Domenico Nordio, le prime parti dell’Orchestra della  Svizzera Italiana &#8211; Andreas Laake e Tamàs Major, Konzertmeister  dell‘OSI, per delle esibizioni solistiche, che ne faranno conoscere il  valore e il fascino attraverso il suono unico di questo capolavoro della  liuteria settecentesca.<br />
Ciascun concerto sarà introdotto da esperti della Fondazione Antonio Stradivari di Cremona.<br />
Accompagnano  l’esposizione, una monografia bilingue curata da Fausto Cacciatori &#8211;  liutaio e restauratore, conservatore della collezione e curatore di  importanti mostre di liuteria storica &#8211; e dalla Fondazione Stradivari, e  un’agile brochure con il programma dei tre appuntamenti.<br />
Come ideale completamento del <em>Capolavoro per Lugano</em>, il Palazzo dei Congressi ospiterà &#8211; <strong>dal 26 gennaio al 29 aprile</strong> &#8211; il modello in grandezza naturale della sezione della sala  concertistica del futuro LAC, per consentire al pubblico di ammirare in  anteprima la struttura e gli interni dell’auditorium che dal 2013 sarà  parte fondamentale della vita culturale della città.<br />
Il  modello sarà affiancato da una mostra iconografica, curata  dall’architetto Ivano Gianola, con le immagini della sala concertistica  del LAC da lui progettata, dall’installazione di una tipologia di motore  per i movimenti di scena e le luci di sala, oltre a una serie di  fotografie del cantiere del LAC, scattate da Guido Harari.<br />
Lugano, gennaio 2012</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>UN CAPOLAVORO PER LUGANO</em></strong><br />
<strong>VIOLINO EX ‘BAVARIAN’ DI ANTONIO STRADIVARI, 1720 </strong><br />
Dal 26 gennaio al 29 aprile 2012<br />
Palazzo dei Congressi, Piazza Indipendenza, 4 &#8211; Lugano<br />
<strong><span style="text-decoration: underline;">Concerti:</span></strong><br />
Lugano, Palazzo dei Congressi<br />
Giovedì 26 gennaio, ore 19.00, Orchestra della Svizzera Italiana: Andreas Laake e Tamàs Major<br />
Domenica 12 febbraio, ore 11.00, Massimo Quarta<br />
Domenica 1 aprile, ore 11.00, Domenico Nordio<br />
Ingresso libero<br />
<strong>Media Partenariato:</strong><br />
Corriere del Ticino<br />
<strong>Informazioni e richiesta di materiali stampa:</strong><br />
Ufficio Stampa per la Svizzera:<br />
PR LAC Lugano Arte e Cultura<br />
Città di Lugano<br />
Tel: <a href="tel:%2B41%20%280%29%2058%20866%C2%A0%2072%2016" target="_blank">+41 (0) 58 866  72 16</a><br />
Fax: <a href="tel:%2B41%20%280%2958%20866%2072%2089" target="_blank">+41 (0)58 866 72 89</a><br />
e-mail: <a href="mailto:pr.lac@lugano.ch" target="_blank">pr.lac@lugano.ch</a><br />
Ufficio Stampa per l’Italia:<br />
CLP Relazioni Pubbliche<br />
Tel. <a href="tel:%2B39%2002%20433403" target="_blank">+39 02 433403</a> &#8211; <a href="tel:%2B39%2002%2036571438" target="_blank">+39 02 36571438</a><br />
Fax: <a href="tel:%2B39%20024813841" target="_blank">+39 024813841</a><br />
e-mail: <a href="mailto:press@clponline.it" target="_blank">press@clponline.it</a><br />
<strong>Antonio Stradivari</strong><br />
<strong>Cremona 1720, “ex Bavarian” </strong>con etichetta originale “Antonius Stradivarius Cremonensis faciebat anno 1726”<br />
La  tavola è realizzata in due parti, in abete rosso, con una venatura  sottile e regolare. Il fondo è in acero, in un unico pezzo, con  marezzatura di media ampiezza, che percorre lo strumento dalla sommità  destra alla fascia inferiore sinistra. La vernice rosso arancio si  stende su un fondo giallo dorato. In eccellenti condizioni di  conservazione, lo strumento è una magnifica testimonianza del lavoro  della fase aurea del Maestro. Evidenzia, inoltre, una straordinaria  somiglianza con lo Stradivari ex “Beckerath”, realizzato lo stesso anno.<br />
La  Casa Reale bavarese acquistò il violino all’inizio del XIX secolo e lo  collocò in una preziosa collezione, a fianco dello Stradivari “King  Maximillian”, dal nome del monarca che governò dal 1848 al 1864. Il suo  successore, Ludwig II, sul trono dal 1864 al 1886, più tardi  soprannominato il Re delle Fiabe, regalò lo strumento al professor Benno  Walter, di Monaco, nel 1870. Quando questi morì, nel 1901, divenne  proprietario del violino Jaen Louis Courvosier, che lo tenne fino al  1924, quando fu acquistato da T.C. Peterson, di Berkeley, California.  Nel 1928 fu venduto a Henri Verbrugghen, violinista e direttore, allora a  capo della Minneapolis Symphony Orchestra. Quindi fu ereditato dal  figlio Adrian.<br />
In  seguito è stato acquistato da Alice di Belmont, di New Yok, grazie alla  mediazione di Emil Herrmann, che successivamente lo comprò nuovamente.  Fu suonato da Artisti di fama mondiale nel concerto tenuto alla Carnegie  Hall nel 1937, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario  della morte di Stradivari.<br />
Messo  in vendita dalla bottega di Rembert Wurlitzers, fu acquistato dal  concertista newyorkese Maurice Wilk. Quindi fu ceduto prima al  collezionista e violinista dilettante messicano F.A: Lehman e, in  seguito, allo svizzero Heinz-Joachim Machold. Infine entrò nella  collezione di Sau-Wing Lam.<br />
Oggi è esposto al Museo Civico di Cremona nell’ambito del progetto “friends of Stradivari”.<br />
<strong>Massimo Quarta</strong><br />
Perfezionatosi con maestri del calibro di<em> </em>Salvatore  Accardo e Abram Shtern, ha vinto i concorsi più importanti, tra i quali  il Premio Paganini di Genova, guadagnandosi a pieno titolo la  possibilità di esibirsi nelle sale da concerto più prestigiose al mondo.  Presto considerato come uno dei più interessanti violinisti della sua  generazione, è stato ospite di molti festival rinomati come quelli di  Stresa, Berliner Festwochen e Lockenhaus Kammermusikfest di Gidon  Kremer. Negli ultimi anni ha affiancato alla sua intensa attività di  solista quella di direttore d’orchestra collaborando anche con la Royal  Philharmonic Orchestra, i Berliner Symphoniker, la Netherlands Symphony  Orchestra e l’Orchestra della Svizzera italiana. Ha inciso le <em>Quattro Stagioni</em> di Vivaldi con l&#8217;Orchestra da Camera di Mosca e per l’aspetto  fortemente innovativo della sua rilettura del repertorio paganiniano ha  ottenuto i più ampi consensi della stampa internazionale.<br />
È  docente di violino alla Scuola Universitaria di Musica del  Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano e suona lo Stradivari  Conte De Fontana del 1702, già di Oistrakh.<br />
<strong>Domenico Nordio</strong><br />
Domenico Nordio è considerato ormai da tempo uno degli Artisti italiani di punta.<br />
Allievo  di Corrado Romano e di Michéle Auclair, a sedici anni ha vinto il  Concorso Internazionale &#8220;Viotti&#8221; di Vercelli presieduto dal grande  Yehudy Menuhin. Dopo le affermazioni ai Concorsi Thibaud di Parigi,  Sigall di Viña del Mar e Francescatti di Marsiglia, il Gran Premio  dell&#8217;Eurovisione ottenuto nel 1988 gli ha dato immediata popolarità.  Nordio è l&#8217;unico vincitore italiano nella storia del Concorso. Nella sua  ormai ventennale carriera si è esibito, tra le altre, con London  Symphony, la National de France, la National Symphony of Ireland,  l&#8217;Orchestre de la Suisse Romande, la Sinfonica Verdi di Milano,  l&#8217;Orchestra dell&#8217;Accademia di Santa Cecilia. Tra i direttori con i quali  ha collaborato vi sono Menuhin, Mercier, Maag, Flor, Steinberg,  Tabakov, Lazarev, Tabachnik, Casadesus, Benedetti Michelangeli, Luisi,  Karabtchevskij, Aykal. Nordio è concertista molto noto all&#8217;estero e  larga parte della sua attività si svolge in lunghi tour internazionali.  Domenico Nordio è dedicatario di composizioni di Facchinetti, Semini,  Scannavini.<br />
<strong>Orchestra della Svizzera Italiana</strong><br />
L&#8217;Orchestra  della Svizzera italiana è una delle 13 formazioni a livello  professionale attive in Svizzera. Composta da 41 musicisti stabili, è  finanziata dal Cantone Ticino e dalla Radiotelevisione svizzera. Dà vita  annualmente alle due stagioni musicali di Rete Due (Concerti d&#8217;autunno  al Palazzo dei Congressi di Lugano e Concerti dell&#8217;Auditorio RSI) e  partecipa regolarmente alle Settimane Musicali di Ascona, a Lugano  Festival e al Progetto Martha Argerich. Si esibisce nei maggiori centri  nazionali ed internazionali. Effettua numerose registrazioni in studio,  finalizzate all&#8217;emissione radiofonica o alla produzione discografica.<br />
Per  mantenere e consolidare il proprio impegno con la regione, offre  un&#8217;ampia serie di concerti rivolti alla popolazione: dai concerti estivi  nelle località più discoste della Svizzera italiana ai concerti per  famiglie; dai concerti per le scuole alle collaborazioni su più fronti  con il Conservatorio della Svizzera italiana.</p>
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		<title>Milano: apre al pubblico il nuovo polo museale, dedicato all&#8217;arte dell&#8217;ottocento, Gallerie d&#8217;italia</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 16:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elvira D'Angelo Falcone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel centro storico di Milano, nei suggestivi spazi dei palazzi sette-ottocenteschi Anguissola Antona Traversi e Brentani,  apre al pubblico il nuovo polo museale Gallerie d’Italia, dedicato all’arte dell’Ottocento, con circa 200 opere provenienti dalla Fondazione Cariplo (135 pezzi) e dalla collezione di Intesa Sanpaolo (62 pezzi).


Un percorso espositivo, curato da Fernando Mazzocca, articolato in tredici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span id="more-5940"></span>Nel centro storico di Milano, nei suggestivi spazi dei palazzi sette-ottocenteschi Anguissola Antona Traversi e Brentani,  apre al pubblico il nuovo polo museale Gallerie d’Italia, dedicato all’arte dell’Ottocento, con circa 200 opere provenienti dalla Fondazione Cariplo (135 pezzi) e dalla collezione di Intesa Sanpaolo (62 pezzi).</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_5943" class="wp-caption alignnone" style="width: 422px"><img class="size-full wp-image-5943" title="XIII_Umberto-Boccioni" src="http://www.artkernel.com/wp-content/uploads/2011/11/XIII_Umberto-Boccioni.jpg" alt="" width="412" height="394" /><p class="wp-caption-text"> Umberto Boccioni  (Reggio Calabria 1882 – Verona 1916), “Donna in giardino”, 1910; Pastello su carta applicata su tela, 37 x 38 cm. Collezione Intesa Sanpaolo. (XIII – Umberto Boccioni. Dal divisionismo al Futurismo (Sala 23)</p></div>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Un percorso espositivo, curato da Fernando Mazzocca, articolato in tredici sezioni che attraversa un intero secolo di arte italiana; dai bassorilievi di Antonio Canova di fine Settecento ai capolavori prefuturisti di Umberto Boccioni, affiancati da altrettanti significativi maestri del nostro Paese quali Francesco Hayez, Gerolamo Induno, Angelo Inganni, Federico Zandomeneghi, Giovanni Boldini, Telemaco Signorini, Giovanni Segantini, Angelo Morbelli, Gaetano Previati, Giulio Aristide Sartorio.<br />
A queste sezioni entro il 2012 se ne aggiungerà un’altra dedicata al Ventesimo secolo.<br />
La serata inaugurale è sottolineata dalla suggestiva videoproiezione <em>Risveglio. Allegoria di figure e musica </em>di Studio Azzurro che coinvolge le facciate degli storici palazzi di Piazza Scala.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Elvira D&#8217;Angelo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">:: ::</p>
<p><span style="color: #993300;">Info</span>:  <a href="http://www.gallerieditalia.com" target="_blank">www.gallerieditalia.com</a> |<a href="http://www.studioazzurro.com" target="_blank">www.studioazzurro.com</a></p>
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		<title>Robert Delaunay, il settantesimo anniversario della morte</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 23:31:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 25 Ottobre ricorre il settantesimo anniversario della morte di Robert Delaunay (12.04.1885 &#8211; 25.10.1941). E le sue opere, alla fine del 2011, saranno di dominio pubblico.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 25 Ottobre ricorre il settantesimo anniversario della morte di Robert Delaunay (12.04.1885 &#8211; 25.10.1941). E le sue opere, alla fine del 2011, saranno di dominio pubblico.</p>
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		<title>Luciano Massari nuovo direttore dell&#8217;Accademia Albertina di Belle Arti di Torino</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 23:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino elegge il nuovo  direttore, e la scelta cade sullo scultore toscano Luciano Massari.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino elegge il nuovo  direttore, e la scelta cade sullo scultore toscano Luciano Massari.</p>
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