I colori della Passione. The Mill and The Cross / in sala dal 30 marzo 2012

Uno degli artisti e cineasti più avventurosi e ispirati di oggi, Lech Majewski, invita lo spettatore a vivere dentro all’epico capolavoro del maestro fiammingo Pieter Bruegel, La salita al Calvario (1564): la tela riproduce la Passione di Cristo ambientando la scena nelle Fiandre del XVI secolo, sconvolte dalla brutale occupazione spagnola. Protagonista della narrazione è lo stesso pittore.

CG è orgogliosa di portare in sala dal 30 Marzo l’ultimo lavoro frutto del genio visionario e creativo dell’artista e cineasta Lech MajewskiI colori della Passione – The Mill and The Cross”. Già presentato con successo al Sundance Film Festival 2011, al 40th International Film Festival Rotteerdam, e premiato al San Francisco Film Critics Circle 2011 con menzione speciale della giuria, al Viareggio EuropaCinema 2011 per il miglior film e il miglior interprete e dopo aver ricevuto il premio come miglior film alla Settima edizione di Popoli e Religioni Umbria International Film Fest, “I colori della Passione – The Mill and The Cross” sarà finalmente distribuito nelle sale italiane da CG, offrendo così al pubblico un’esperienza visiva unica e spettacolare.

Lech Majewski, "The Mill and the Cross".

SINOSSI

Uno degli artisti e cineasti più avventurosi e ispirati di oggi, Lech Majewski, invita lo spettatore a vivere dentro all’epico capolavoro del maestro fiammingo Pieter Bruegel, La salita al Calvario (1564): la tela riproduce la  Passione di Cristo ambientando la scena nelle Fiandre del XVI secolo, sconvolte dalla brutale occupazione spagnola. Il protagonista della narrazione è il pittore stesso (interpretato da Rutger Hauer) intento a catturare frammenti di vita di una dozzina di personaggi:  la famiglia di un mugnaio, due giovani amanti, un viandante, un’eretica, la gente del villaggio e i minacciosi cavalieri dell’Inquisizione spagnola. Le storie disperate di questi uomini e di queste donne, costretti ad affrontare la sanguinosa repressione in corso, si sviluppano e si intrecciano sullo sfondo di un paesaggio suggestivo e surreale popolato da oltre cinquecento figure. Tra di loro, oltre al pittore, ci sono l’amico e collezionista d’arte, Nicholas Jonghelinck (Michael York), e la Vergine Maria (Charlotte Rampling).

NUOVE TECNOLOGIE

Con I colori della passione – The Mill and The Cross, il regista Lech Majewski rivoluziona il modo di rappresentare l’arte attraverso il cinema, introducendo un nuovo metodo pionieristico che permette di “entrare” in un dipinto e di creare una narrazione basata sulle figure ritratte nel quadro, interpretate da attori in carne e ossa.

Per la sua complessità tecnica il film ha richiesto ben tre anni di realizzazione, un paziente impegno tecnico e immaginativo, attraverso il ricorso alle più innovative tecnologie di computer grafica e 3D. L’incontro tra presente e passato, pittura e digital tecnology, ha così dato vita a un enorme arazzo digitale nel quale, svariati livelli di prospettiva, multiformi fenomeni atmosferici e una moltitudine di persone, rendono lo spettatore partecipe di una spettacolare esperienza estetica.

FILMOGRAFIA di Lech Majewski

Per Lech Majewski l’adattamento a film del romanzo “The Mill and The Cross” del critico d’arte e scrittore Michael Francis Gibson ben si inseriva nel percorso artistico da lui iniziato anni prima nel campo della pittura e della poesia, e proseguito in seguito con la realizzazione di film di grande rilevanza artistica. Tra questi ricordiamo: Basquiat (1996), film ispirato alla vita dell’artista Jean-Michel Basquiat, che lo vede impegnato come sceneggiatore, al fianco del regista Julian Schnabel; The Garden of Earthly Delights (2004), salutato come un capolavoro da Sight & Sound e vincitore del Grand Prix al Festival Internazionale del Film di Roma, nel quale il famoso dipinto di Bosch, il Giardino delle delizie, è al contempo surreale quinta teatrale e fonte di visionaria ispirazione; senza dimenticare i suoi originali lavori di videoarte esposti in prestigiosi sedi museali, come per esempio il Museum of Modern Art di New York e la Biennale di Venezia.

I COLORI DELLA PASSIONE – THE MILL & THE CROSS (Angelus Silesius, 2010)

sceneggiatore/regista/produttore/direttore della fotografia/montatore/musiche originali

GLASS LIPS (Angelus Silesius, 2007) sceneggiatore/regista/produttore/ direttore della

fotografia/montatore/musiche originali

THE GARDEN OF EARTHLY DELIGHTS (Mestiere Cinema – Metaphysics Ltd, 2004)

sceneggiatore/regista/produttore/direttore della fotografia/montatore/musiche originali

ANGELUS (Filmcontract, 2000) sceneggiatore/regista/scenografo/musiche originali/montatore

WOJACZEK (Filmcontract, 1999) sceneggiatore/regista/montatore

BASQUIAT (Miramax, 1996) sceneggiatore/produttore

GOSPEL ACCORDING TO HARRY (Propaganda Films, 1992) sceneggiatore/regista/produttore

PRISONER OF RIO (Columbia TriStar, 1988) sceneggiatore/regista/produttore

FLIGHT OF THE SPRUCE GOOSE (SGF – USA, 1986) sceneggiatore/regista/produttore

SCHEDA TECNICA

Produzione Polonia, Svezia – 2011
Distribuzione in Italia: CG www.cghv.it
Durata35mm 24fr/sec 97′; DCP/HDCam 25 fr/sec 91’
35mm: 1.85 (24 fps) Dolby Digital SRD
DCP: 1.85 Dolby Digital
HDCAM 1080 / 23.98psf 16 x 9 Full Frame (aka 1.78) Stereo

Il regista sarà in Italia dal 19 al 24 Marzo per la promozione del film. Luogo e data degli incontri saranno comunicati a breve.

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